fbpx

I nostri reportage | Interviste

TUTTOFOOD 2023: INTERVISTA A STEFANO SANTAMATO, DNV

16 Mag - 2023

Tags from the story: DNV.

LM ha intervistato Stefano Santamato, Consumer Goods & Retail Leader Centro-Sud Europa, DNV, per approfondire le attività di DNV e gli ultimi trend del settore.

Stefano Santamato

Il 9 maggio Stefano Santamato, Consumer Goods & Retail Leader Centro-Sud Europa, DNV, ha partecipato alla tavola rotonda, Reinventing retail: nuovi consumatori, nuovi modelli commerciali nel food, organizzata da Largo Consumo all’interno della fiera professionale Tuttofood.

Che genere di servizi può offrire DNV alle aziende agroalimentari in Italia e in tutto il mondo?

DNV è un ente indipendente fondato nel 1864 che opera in più di 100 Paesi fornendo servizi di assurance, certificazione, verifica e gestione del rischio a livello globale. Aiuta le aziende a sviluppare fiducia e trasparenza sui prodotti, asset, supply chain ed ecosistemi con soluzioni di assessment e digital assurance, costruendo un rapporto solido con consumatori e stakeholder, migliorando la performance ESG e contribuendo al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Per garantire la massima efficacia e professionalità, DNV ha deciso di concentrare i propri investimenti in un numero limitato di settori merceologici, tra cui il settore Agroalimentare e Retail, nel quale spesso opera in partnership con clienti dal brand riconosciuto e contribuisce allo sviluppo delle eccellenze. In questo specifico ambito, DNV collabora nel mondo con oltre 10.000 aziende, di cui più di 3000 in Italia tra PMI e grandi realtà produttive.

Per quel che concerne i temi legati alla sostenibilità, il modello di lavoro DNV è stato costruito attraverso l’esperienza acquisita dalla partecipazione ai principali tavoli tecnici a livello mondiale, quali il Global Reporting Initiative, ISO 26000 sulla Responsabilità Sociale d’Impresa, ISO 20400 sull’Approvvigionamento Sostenibile, Global Compact, World Business Council for Sustainable Development (WBCSD). DNV è uno dei principali organismi di verifica delle emissioni di Gas Effetto Serra (GHG) operante su scala globale, ed è accreditato per la valutazione della Carbon Footprint secondo lo standard ISO 14064. Ha, inoltre, collaborato con il WBCSD allo sviluppo di uno standard per la quantificazione e il reporting delle emissioni di gas effetto serra e con UNIDO (UN Industrial Development Organization) per lo sviluppo di uno strumento di auto-valutazione dell’impronta idrica per le PMI.

DNV effettua ogni anno migliaia di giornate di audit lungo la catena di fornitura a livello globale. L’ambito di queste attività copre i temi della sicurezza alimentare e della responsabilità sociale d’impresa: nella maggior parte dei casi si tratta di aspetti legati alla conservazione e distribuzione del cibo, ai diritti dei lavoratori e alle condizioni di lavoro, ma spesso vengono inclusi altri elementi come le prestazioni ambientali, i diritti umani sul posto di lavoro, l’etica aziendale e altri argomenti specifici richiesti dai clienti.

Di quali tendenze Food occorre tenere conto attualmente per il settore Retail?

Sono molte le tendenze di settore da tenere in considerazione. Su tutte i criteri ESG, l’efficientamento energetico e la decarbonizzazione, l’economia circolare, l’approvvigionamento sostenibile, la digitalizzazione.

Il concetto di ESG (Environmental, Social, Governance) è compreso in quello più ampio della gestione sostenibile. La ragione dietro la crescente attenzione ai criteri ESG nella gestione aziendale risiede nel fatto che gli investitori e le agenzie di rating hanno iniziato a utilizzarli come indicatori del valore aziendale.

 La decarbonizzazione è certamente una sfida per le aziende, perché richiede di implementare nuove tecnologie, processi e materiali. Ma è anche un’opportunità, perché comporta un efficientamento e una maggiore responsabilità nell’utilizzo delle risorse. L’Unione Europea ha definito la neutralità climatica come obiettivo per il 2050, sottolineando l’urgenza di agire in maniera coordinata tra istituzioni, aziende e individui. È importante che le imprese abbiano un ruolo attivo nel perseguire questo obiettivo.  Decarbonizzare significa pure ridurre i propri costi operativi e incrementare la propria reputazione presso clienti e investitori sempre più attenti, aspetto fondamentale per garantire all’umanità un futuro sostenibile.

L’economia circolare è un modello di produzione e consumo che implica condivisione, prestito, riutilizzo, riparazione, ricondizionamento e riciclo dei materiali e prodotti esistenti, il più a lungo possibile. In questo modo si estende il ciclo di vita dei prodotti, contribuendo a ridurre i rifiuti al minimo. Una volta che il prodotto ha terminato la sua funzione, infatti, i materiali di cui è composto vengono reintrodotti, laddove possibile, con il riciclo.

L’approvvigionamento sostenibile è l’integrazione di fattori sociali, etici e ambientali nel processo di selezione dei fornitori. Le aziende devono soddisfare le crescenti aspettative degli stakeholder e assumersi la responsabilità delle pratiche ambientali, sociali ed etiche dei loro fornitori: ecco perché  stanno sempre più incorporando l’approvvigionamento sostenibile nei loro processi di gestione della catena di fornitura e degli acquisti sostenibili.

Le tecnologie digitali e l’emergere dell’industria 4.0 stanno creando un’ampia gamma di opportunità e sfide per i produttori del settore alimentare. Queste tecnologie, che includono anche l’Internet of Things (IoT), sensori intelligenti, analisi dei dati avanzata e cloud, hanno il potenziale di trasformare in maniera sostenibile gli stabilimenti di produzione. Tra i loro vantaggi, una maggiore qualità del prodotto, consumi energetici inferiori e processi ottimizzati. A questo tema si riallaccia quello dell’assurance digitale, utile a generare una fiducia duratura tra produttori e consumatori, laddove le tradizionali attività di assurance non sono più sufficienti. A nostro avviso, molti dei processi di certificazione, verifica e formazione possono evolvere supportati dall’utilizzo delle tecnologie digitali: gli strumenti che abbiamo a disposizione oggi ci offrono possibilità un tempo sconosciute e per le aziende questo significa gestire con la stessa efficacia, ma con una maggiore efficienza, processi che ora sono molto onerosi in termini di tempo e risorse coinvolte.

In quali modi DNV sta incoraggiando le imprese del food a impegnarsi per la sostenibilità?

Nel 2022 DNV ha  annunciato la creazione di una nuova unità di ricerca e sviluppo, Sustainable Food Systems and Supply Chains. Il programma è partito dall’Italia e si concentrerà inizialmente sul settore Food & Beverage. L’iniziativa è parte integrante del più ampio programma di Research and Development di DNV, al quale ogni anno viene destinato il 5% del fatturato del gruppo con l’obiettivo di sviluppare quella conoscenza, capacità di previsione e legittimità scientifica alla base di tutti i servizi del Gruppo. A Marzo di quest’anno, è stato presentato il white paper The Integrated ESG Approach. Driving the future of Sustainable Food Systems, che propone una prospettiva olistica e con criteri misurabili, passando da una valutazione parziale a una onnicomprensiva dei temi ESG, che si tratti di un prodotto, di un’azienda o di un’intera catena di fornitura. Nel documento DNV riflette su come una corretta strategia dovrebbe integrare le tre dimensioni ESG, a tutto vantaggio del pianeta e di quelle aziende che riuscirebbero così a consolidare la propria reputazione, a corroborare la fiducia dei consumatori e attirare capitali da investitori sempre più attenti alla sostenibilità. L’approccio integrato include la valutazione di tutti gli aspetti ambientali, sociali e di governance e anche le loro reciproche interconnessioni nel sistema di riferimento. La transizione verso un modello sostenibile rappresenta una sfida per le aziende del settore Food & Beverage, ma anche un’opportunità per sviluppare un sistema più efficiente e resiliente.

Inoltre, DNV collabora con IBC (l’Associazione Industrie dei Beni di Consumo) per valutare l’approccio alla sostenibilità delle 33mila imprese associate, nell’ambito del progetto Sostenibilità 2030, con una prima indagine condotta alla fine del 2022 che ha previsto la raccolta di una selezione di informazioni relative ai tre pilastri della sostenibilità: ambientale, sociale, governance.

A cura di Rossella Arena


Iscriviti alla nostra newsletter


Leggi il nostro ultimo numero


Richiedi_Ora_Abbonamento


HARRY POTTER: CAMPIONI DI QUIDDITCH ARRIVA IL 3 SETTEMBRE
HARRY POTTER: CAMPIONI DI QUIDDITCH ARRIVA IL 3 SETTEMBRE

Warner Bros. Games ha annunciato Harry Potter: Campioni di Quidditch, basato sul leggendario sport magico reso celebre dai libri e dai film della saga di Harry Potter. Fan della saga e appassionati di videogiochi potranno immergersi nel mondo incantato del Quidditch...

leggi tutto
LA NUOVA SERIE ANIMATA ‘LUCE IN THE LOVELY LAND’
LA NUOVA SERIE ANIMATA ‘LUCE IN THE LOVELY LAND’

La Cabane annuncia lo sviluppo della serie animata Luce in the Lovely Land in collaborazione con France Télévisions. Luce in the Lovely Land, una serie prescolare di 39 episodi di 7 minuti, è stata accolta con entusiasmo al Cartoon Forum 2023. Basata sul pluripremiato...

leggi tutto
SUBBUTEO E LA MAGIA DI UEFA EURO 2024
SUBBUTEO E LA MAGIA DI UEFA EURO 2024

Mancano pochi giorni alla partita inaugurale degli attesissimi UEFA EURO 2024, gli europei di calcio che animeranno l’estate del Vecchio Continente, con l’Italia di Spalletti pronta a difendere il titolo conquistato nel 2021. Mentre i top player si sfideranno sui...

leggi tutto