Animaj, una media company dedicata alle nuove generazioni, ha annunciato l’acquisizione del pluripremiato e iconico marchio spagnolo POCOYO.
Celebrando il suo 21° anniversario, POCOYO è un marchio che occupa un posto speciale nel cuore dei bambini di lingua spagnola. Grazie ai suoi contenuti educativi, ai personaggi memorabili e alle narrazioni giocose, POCOYO ha già conquistato diverse generazioni di bambini e genitori. Con una forte presenza su diverse piattaforme mediatiche, tra cui la TV gratuita e a pagamento, il VOD, le applicazioni mobili e i giochi (oltre 100 milioni di download), nonché un grande seguito su YouTube (oltre 40 milioni di iscritti), POCOYO coinvolge milioni di bambini e famiglie in tutto il mondo.
Disponibile in 17 lingue diverse, lo show ha visto la partecipazione di rinomati doppiatori da tutto il mondo, come Stephen Fry, Patrick Préjean e José María del Río.
Nel corso del suo illustre viaggio, POCOYO ha ricevuto il plauso della critica e del pubblico, vincendo oltre 40 premi del settore, tra cui il Cristal al Festival Internazionale del Film d’Animazione di Annecy e il BAFTA del British Academy, entrambi per la Best Animation Series, oltre a tre premi Pulcinella al Festival Italiano Cartoons on The Bay.
La narrazione distintiva di POCOYO, le immagini vivaci e la musica contagiosa hanno affascinato i bambini negli ultimi 20 anni. Animaj conosce le diverse preferenze del suo pubblico e continuerà a offrire contenuti coinvolgenti, tra cui nuove stagioni, contenuti made-for-digital, spin-off, musica ed esperienze live, sfruttando la ricchezza dell’universo del marchio.
Grazie ad un approccio digital-first e all’uso attento della tecnologia per rendere più efficiente la produzione di contenuti, Animaj mira a trasformare POCOYO in un franchise globale multigenerazionale, ispirando i bambini di tutto il mondo a sognare in grande e a promuovere la passione per l’apprendimento per tutta la vita.
Per maggiori informazioni su Animaj e sui suoi marchi per bambini e famiglie, visiti il sito www.animaj.com.









