Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione della 61ª edizione della Bologna Children’s Book Fair. La fiera leader mondiale dell’editoria per ragazzi si terrà a BolognaFiere dall’8 all’11 aprile, insieme alle sue estensioni BolognaBookPlus e Bologna Licensing Trade Fair/Kids.
Il 2024 vede la Bologna Children’s Book Fair (BCBF), la fiera punto di incontro per la comunità mondiale del libro per ragazzi, conquistare la 61ª edizione. BCBF è attesa a BolognaFiere dall’8 all’11 aprile 2024 assieme alle sue estensioni specializzate BolognaBookPlus (BBPlus) – rivolta all’editoria generalista e realizzata in collaborazione con Associazione Italiana Editori (AIE) – e Bologna Licensing Trade Fair/Kids (BLTF/K) – dedicata alla compravendita di marchi e properties per bambini, ragazzi e giovani adulti.
Il Presidente dell’AIE Innocenzo Cipolletta ha aperto la conferenza stampa di presentazione con una nota molto positiva, ricordando che in Italia ogni quattro libri ne viene pubblicato uno per ragazzi, e che il bilancio delle vendite è incoraggiante in questo comparto. Inoltre, ci sono più esportazioni che acquisizioni di titoli.
Elena Pasoli, Direttrice della BCBF, ha presentato il ricco programma della fiera, che attende quest’anno 1500 espositori, per circa 100 paesi rappresentati con 14 new entries.
Fra le novità più rilevanti, l’entrata di BCBF come Patron Member nell’International Publishers Association (IPA), la più grande federazione mondiale di associazioni di editori nazionali, regionali e specializzati con sede a Ginevra, fondata nel 1896 a Parigi per promuovere e difendere il diritto d’autore e la libertà di pubblicazione.
È stata avviata pure un’importante collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite, che ha portato alla realizzazione di iniziative condivise tra sostenibilità, mari e diritti dei bambini, come una mostra dei migliori titoli dedicati ai temi della sostenibilità e una lettura collettiva della Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia (Convention on the Rights of the Child), a cui prenderanno parte autori e illustratori da tutto il mondo, che leggeranno ciascuno nella propria lingua.
BCBF offre anche il nuovo TV/Film Rights Centre, un’area business realizzata nell’ambito di BLTF/K con la collaborazione di Book on a Tree, che accoglierà i produttori audiovisivi facilitando il networking con il mondo dell’editoria per una maggiore proposta book-to-screen. Uno spazio che si aggiunge al Rights Centre, completamente rinnovato nel suo allestimento, e aperto dalla scorsa edizione ai professionisti del settore adulti e agli editori espositori a BCBF e BBPlus.
La fiera vanta ottime partnership con alcuni mercati esteri. Nel 2024 la Slovenia sarà il Paese Ospite d’Onore: Katia Stergar, Direttrice dell’Agenzia Slovena del Libro, ha preannunciato le molteplici attività previste, che saranno via via segnalate sul sito sloveniabologna2024.com. Con la Cina BCBF intrattiene da anni un solido rapporto di collaborazione, anche in veste di co-organizzatrice della China Shanghai International Children’s Book Fair (CCBF). BCBF 2024 avrà uno spazio espositivo di 1000 mq dedicati agli editori cinesi, con tanti progetti correlati come la prima edizione di eccellenze cinesi dell’illustrazione per ragazzi, una iniziativa che avrà uno sviluppo perlomeno quinquennale. Prosegue parallelamente per il terzo anno lo spotlight sull’Africa, con eventi volti a riunire le competenze degli editori che espongono a BCBF e l’industria editoriale emergente africana. È in programma un concorso di illustrazione per i talenti africani, che darà vita a una grande mostra nel 2025. Sarà poi presente in fiera una selezione dei migliori editori indipendenti del Giappone.
Il Comics Corner, che continua ad ampliarsi e a ricevere grandi riscontri, avrà focus speciali su alcuni paesi, fra cui la Slovenia, il Canada e il Sud-est Asiatico.
Jacks Thomas, Guest Director di BBPLUS, l’area dedicata all’editoria generalista, ha parlato dell’offerta della 4ª edizione: oltre 50 espositori da 19 Paesi, mostre di design, un focus sull’India, concorsi e una vasta proposta di corsi di formazione per professionisti, che spaziano dal self publishing alla vendita dei diritti, dalla rappresentanza allo scouting degli autori. In più l’Audio HQ, lo spazio dedicato all’audio.
Anche la 17ª edizione della BLTF/K si presenta ricca di contenuti e servizi: oltre all’area espositiva, nella quale saranno rappresentati oltre 1000 brand e property, e all’events room per la presentazione dei marchi, la Licensing Business Lounge offrirà la nuova sezione TV/Film Rights Centre. E ancora la 4ª edizione degli International Kids Licensing Days (IKLD): le tre giornate di panel sugli ultimi trend licensing e publishing si svolgeranno dall’8 al 10 aprile, con importanti focus su gaming, Intelligenza Artificiale e adattamenti dal libro all’audiovisivo. Un’altra grande novità saranno le Licensing Portfolio Reviews, con oltre 150 incontri in tre giorni, fra aziende leader internazionali nei settori audiovisivo, gaming, toy, moda e stationery e giovani illustratori.
La BCBF promuove al suo interno prestigiosi riconoscimenti. Il BolognaRagazzi Awards – BRAW ha raggiunto il massimo storico con 3355 titoli candidati fra le uscite editoriali più recenti (moltissime le opere prime), provenienti da 65 Paesi e regioni del mondo. Fra i vincitori tanti italiani, ad esempio nella categoria speciale I Mari Giù nel blu – Dalla superficie agli abissi: viaggio sottomarino sfogliabile, e Bambini nascosti, per il premio speciale The Extraordinary Award for an Extraordinary Book.
Il BolognaRagazzi CrossMedia Award – che premia i progetti editoriali sviluppati con successo su altre piattaforme, ha selezionato i suoi vincitori tra 100 progetti candidati da 30 Paesi del mondo: Sam & Julia. The Mouse Mansion (Olanda) per la categoria CrossMedia Projects e MakeMake Digital Library (Colombia) per la Digital Reading Experience.
Saranno annunciati a breve i finalisti dei Bologna Licensing Awards, i premi per licenzianti/agenzie, licenziatari e retailer relativi allo sviluppo di properties e brand nel corso del 2023. Ben 182 candidature ai premi, provenienti da diversi Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Germania, Ucraina, Repubblica Ceca, Lituania, Scandinavia) e da altre zone del mondo come Regno Unito, USA, Colombia, Cina. Tra le numerose categorie, per il 2024 è stata introdotta la nuova Best Licensed Sustainable Project.



















