L’8 luglio si sono tenuti a Firenze presso la sede di Doghead Animation alla Manifattura Tabacchi, gli Stati Generali dell’Animazione, organizzati da Cartoon Italia in collaborazione con Anica e Asifa Italia, e promossi da Toscana Film Commission.
Quello dello scorso lunedì è stato un evento molto atteso da tutti i professionisti dell’animazione: la precedente edizione degli Stati Generali dell’animazione italiana si era tenuta nel 2016, e oggi il numero degli addetti si è quasi triplicato. Il contributo di Cartoon Italia è stato da allora decisivo per l’introduzione del credito d’imposta, determinante nell’incentivare le produzioni italiane.
Il presidente Anica Francesco Rutelli ha aperto i lavori invitando a considerare l’animazione non come un settore residuale ma bensì strategico, che può continuare a crescere e creare posti di lavoro.
Maria Carolina Terzi, presidente di Cartoon Italia, e Valentina Mazzola, Presidente di Asifa Italia, hanno chiarito che il prossimo importante obiettivo riguarda la sottoquota dell’animazione, che richiederebbe a piattaforme private come Amazon e Netflix di investire nell’ambito con una quota del 5%. Con un investimento complessivo di 10 milioni delle piattaforme private, in un triennio il volume di produzione in Italia passerebbe da 125 a 178,4 milioni, con un ritorno per lo Stato di 24,6 milioni e la creazione di 1120 posti di lavoro.
- Francesco Rutelli, Presidente Anica
- Valentina Mazzola, Presidente ASIFA Italia
La Rai, unico broadcaster in Italia per l’animazione, ospita molte serie animate per bambini, mentre altri prodotti come i lungometraggi faticano a trovare il giusto spazio.
Nel primo intervento sulla legislazione, Andrea Occhipinti di Lucky Red ha confermato quanto sia complicato far finanziare un lungometraggio di animazione in Italia, auspicando per il futuro il supporto di RaiCinema.
Benedetto Habib, Presidente Unione Produttori, ha citato esempi d’eccellenza, come il film Linda e il pollo di Chiara Malta, vincitore ad Annecy 2023, sostenendo che l’industria ha bisogno di una precisa normativa per raggiungere risultati straordinari. Francesco Fiorillo, Dirigente Responsabile Incentivi Fiscali Tax Credit e Vigilanza, ha illustrato le caratteristiche del nuovo decreto Tax Credit, che interessa anche le opere di animazione per TV/Cinema, con la possibilità di arrivare fino all’80% per le opere difficili dal punto di vista commerciale.
I due produttori e consiglieri di Cartoon Italia Federica Maggio e Cristian Jezdic, hanno fornito ulteriori dettagli sul quadro attuale del settore in Italia.
- Cristian Jezdic
- Federica Maggio
Rispetto agli ultimi Stati Generali del 2016, si è registrato un aumento significativo del numero delle società produttrici, da 81 a ben 150, con oltre 6000 artisti e tecnici coinvolti a tempo pieno nelle produzioni (+25%). Cresciuto anche il numero delle scuole, anche se l’offerta formativa non riesce ancora a coprire il fabbisogno degli studi italiani.
Jezdic si è soffermato pure sull’internazionalizzazione, possibile grazie anche all’appoggio dell’agenzia ICE, con la presenza di Cartoon Italia e dei produttori associati ai più importanti mercati mondiali come Cannes, Annecy, Kidscreen, MIA, Tiff… Al Cartoon Forum di settembre ci sarà un focus speciale sulle produzioni italiane, mentre Cartoon Italia parteciperà attivamente pure all’Animar_BCN a novembre.
Un intervento moderato dalla giornalista Monica Tasciotti si è focalizzato sulle opportunità e le criticità delle film commission, con la presenza della direttrice Toscana Film Commission Stefania Ippoliti e dei rappresentanti di Piemonte, Marche, Puglia, Emilia Romagna, Sardegna.
In un momento di riflessione sui servizi pubblici in Italia e in Europa il direttore di Rai Kids Luca Milano ha messo in primo piano la sostenibilità delle produzioni audiovisive e l’importanza di creare nuovi spazi di produzione in Asia, Africa, ed Usa. Il produttore Giorgio Scorza si augura un obbligo produttivo condiviso, essenziale per creare un sistema sano, così come la possibilità di ricevere più attenzione per i prodotti young adult; Evelina Poggi da produttrice indipendente ha condiviso la sua esperienza con il lungometraggio La bicicletta di Bartali che, pur con il supporto di RaiKids, ha trovato fondi nei mercati esteri.
In chiusura, Nicola Borrelli, Direttore Generale della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, e Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera Dei Deputati, hanno ricordato che il Parlamento si è già espresso a
favore delle sottoquote nell’animazione, arte che può trasmettere valori fondamentali alle nuove generazioni e inserirsi perfettamente nel programma di innovazione digitale nelle scuole.
Dopo ore di confronto che hanno visto un’attenzione molto alta dei partecipanti, gli organizzatori hanno salutato tutti annunciando che probabilmente in inverno verrà organizzato un altro evento di aggiornamento, sperando di poter condividere novità positive.
















